Il Villino Ferrero è un edificio liberty del 1912 restaurato dallo studio Amnios Architettura. Oggi il piano terra è diventato un Boutique Apartment adibito a locazione turistica, frutto di una trasformazione radicale che ha saputo restituire vita e luce a uno spazio un tempo buio, umido e poco fruibile.
Il progetto ha affrontato anzitutto i problemi strutturali: il terreno è stato staccato dalla facciata posteriore, è stato realizzato un drenaggio aerato perimetrale per abbattere umidità e radon, e le finestre sono state trasformate in porte-finestre. Il risultato è una vera casa giardino, dove da ogni ambiente si accede direttamente al giardino privato, in un dialogo continuo tra interno ed esterno.
Per contrastare l’umidità residua sono stati impiegati intonaco macroporoso e isolante in calcio silicato, mentre nuovi infissi e impianti a pompa di calore completano l’efficientamento energetico.
Durante i lavori sono emersi elementi originali Art Nouveau che il progetto ha riportato alla luce: affreschi sul soffitto a cassettoni nascosti sotto strati di pittura bianca, pregiati pavimenti in cementine e graniglie fatte a mano ricoperti da rivestimenti successivi. Le grate originali con raffinati motivi in ferro battuto a mano sono state prolungate verso il basso, seguendo la trasformazione delle finestre in porte-finestre. Anche pezzi iconici come uno scaldavivande in ghisa d’epoca sono stati integrati negli spazi, testimoni del fascino originario della casa.
Gli arredi su misura (divani in rovere e acciaio inox, spalliere e armadi a muro) sono stati progettati da Amnios Architettura e oggi sono brevettati. Il lighting design alterna soluzioni tecniche e accenti decorativi, a supporto dell’antico.
Il risultato è una Casa Giardino in cui la continuità tra interno ed esterno crea una casa giardino, in cui il fascino Liberty dialoga con il contemporaneo.